DISPARITÀ DI GENERE E RISCHIO CARDIOVASCOLARE: UN PROBLEMA ANCORA DA RISOLVERE
I fattori di rischio tradizionali hanno un impatto diverso nelle donne rispetto agli uomini. Del resto, è ben noto che esistono anche numerosi fattori di rischio specifici per il sesso o legati alla gravidanza che modificano il rischio e possono contribuire a un futuro sviluppo di malattia nelle donne. Lo studio CVrisk-IT della Rete Cardiologica IRCCS, – che si pone l’obiettivo di studiare i fattori di rischio cardiovascolare di 30.000 persone volontarie sane, – va nella direzione giusta, lavorando per raggiungere un’adeguata rappresentazione dei generi nella popolazione dei soggetti arruolati, che comprende persone di età compresa tra i 40 e gli 80 anni, esenti da patologie cardiovascolari note o da diabete.