NOME ISTITUTO

IRCCS Ismett

INDIRIZZO

Via E. Tricomi 5, Palermo

ANNO DI FONDAZIONE

1997

AMBITO

Cura e ricerca delle insufficienze terminali d’organo

TELEFONO

091 2192659

SOCIAL
DIRETTORE SCIENTIFICO

Prof. Pier Giulio Conaldi

IRCCS Ismett

ISMETT, fondato nel 1997 dalla partnership tra Regione Siciliana e UPMC (University of Pittsburgh Medical Center), svolge attività di assistenza sanitaria e ricerca nel settore dei trapianti di organo solido e delle terapie ad alta specializzazione per il trattamento delle insufficienze terminali di organi vitali. Dal Giugno 2017 è entrata a far parte dei soci dell’Istituto la Fondazione Ri.MED. ISMETT ha 86 posti letto e tratta circa 3000 pazienti l’anno, di cui il 7% proveniente da fuori Regione/Italia.

In ISMETT sono stati eseguiti oltre 2000 trapianti di organo, di cui più di 200 pediatrici e più di 300 da donatore vivente. ISMETT è dotata di laboratori di ricerca biomedica (Biologia Molecolare, Patologia Molecolare, Immunologia, Medicina Rigenerativa), un Laboratorio GMP per lo sviluppo di prodotti cellulari per uso terapeutico, un laboratorio per trapianto tissutale accreditato dal CNT per insule pancreatiche e un Laboratorio per Sperimentazione Preclinica su grossi animali.

ISMETT è stato riconosciuto come IRCCS nel 2014 per la “Cura e Ricerca delle insufficienze terminali di organo”. Per quanto riguarda l’attività specifica in campo cardiovascolare, in ISMETT vengono trattati ogni anno più di 1000 pazienti e vengono effettuati in media 12 trapianti di cuore, 7 VAD, 400 riparazioni o sostituzioni valvolari, più di 100 by-pass aorto-coronarici, 130 TAVI. Le prestazioni ambulatoriali di interesse cardiovascolare sono circa 15.000/anno e costituiscono una quota rilevante dell’intera attività dell’Istituto.

La ricerca in campo cardiologico verte su: i)sviluppo di procedure tecniche e protocolli operativi chirurgici e medici per l’ottimizzazione dei trapianti di cuore per sopravvivenza e qualità della vita dei pazienti trapiantati, ii)tecniche innovative per la diagnosi e la cura di forme di insufficienza terminale cardiovascolare (trattamenti interventistici, terapie mediche e chirurgiche, compresi i sistemi di assistenza per cuore, metodologie computazionali), iii) applicazioni d’ingegneria tissutale, analisi di medicina molecolare e modelli di medicina di precisione per la gestione e la cura dei pazienti con patologie cardiache severe.